Chi conosce il modo di fare il back up di tutta la posta elettronica on line?
29 Ottobre , 2009 · Lascia un Commento
Cara ATM: metti un po’ di musica nelle stazioni?
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28 Ottobre , 2009 · Lascia un Commento
400 milioni di dollari di vendite per l’app Ebay per iPhone
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6 Ottobre , 2009 · 2 Commenti
Milano: prima sposainfiera e poi bimbinfiera. A quando nonninfiera?
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5 Ottobre , 2009 · Lascia un Commento
È sul metrò vicino alla mitica vecchietta del duomo
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Uno61: qualcosa si muove
27 Settembre , 2009 · Lascia un Commento
Già! Qualcosa si muove nel mondo dell’abbigliamento Made in Italy. Fay, Moncler, Peuterey e altri sono brand conosciuti e molto apprezzati qui in Italia. Sono eleganti, fatti bene e hanno personalità (e sono pure estremamente cari). Questi brand però, pur essendo dei must qui in Italia non incontrano sempre i gusti dei clienti internazionali che invece sono notevolmente più pratici* e pretendono dai loro vestiti non solo stile ed eleganza ma anche molta efficienza il che, per un capo di abbigliamento si può tradurre in leggerezza e impermeabilità.
Credo che siano proprio questi i principi ispiratori delle giacche di UNO61. Azienda da poco sul mercato che ha saputo coniugare lo stile italiano, quello della giacca classica a tre bottoni e della tradizione sartoriale con tessuti tecnici che di solito vengono utilizzati per fare trekking in montagna.
Per le caratteristiche tecniche di questo capo rimando al loro bel sito io invece mi soffermo ancora qualche riga sull’aspetto a mio avviso rivoluzionario di questo capo.
Da tempo aziende come Columbia e The North Face hanno immesso sul mercato capi tecnici con aspetti sempre più urbani pensati per coloro che pur andando al lavoro vogliono continuare ad indossare capi caldi, impermeabili e leggeri pensionando i vecchi cappotti. Pesanti e ben poco impermeabili ma tanto tanto eleganti!
Ben vengano quindi aziende come uno61 che creano una nuova nicchia di mercato e che guardano, con il loro “Made in Italy” (ben in rilievo all’interno della giacca), al mercato italiano ma soprattutto a quello straniero che di capi tecnici e tecnologici ha dimostrato di capirne e non poco.
Volete qualche esempio di brand e siti dedicati? exofficio , craghoppers e passengersonly
*aggiungerei che raramente sono disposti a spendere 700 Euro per un giaccone. Ma questa è un’altra storia…
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Nuova testata
27 Settembre , 2009 · Lascia un Commento
Come da tradizione, ho cambiato la testata del blog inserendo una immagine scelta dall’album delle vacanze di quest’anno.
Per i più curiosi: la foto è stata scattata da mia moglie a Oviedo mentre stavamo provando il Sidro (o la Sidra) che proprio li ha avuto i natali (http://it.wikipedia.org/wiki/Sidro).
Per gli appassionati di corse: Oviedo è anche la città natale di Alonso
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Registrare leggeri: Kodak Zi8
27 Settembre , 2009 · Lascia un Commento
Dopo qualche giorno di test, ecco le mie conclusioni: bellissima.
Ma andiamo per gradi:
La Kodak Zi8 è una videocamera digitale iperportatile che registra video full HD (risoluzione massima di 1920×1080 pixel, nel formato 16:9) e costa meno di 200 Euro. Solo per questo la promuovo con un bel 7+.
Le altre caratteristiche sono notevoli ma non da “wow effect”: un sensore da 5 megapixel , un display LCD da 2,5 pollici, una memoria interna da 128 MB con, grazie al cielo, slot di espansione per schede SD o SDHC, zoom digitale 4x, ingresso HDMI, porta USB integrata (notevole consì mi porto un cavo in meno) e batteria ricaricabile al litio.
A prima vista l’impressione è di grande compattezza. Le dimensioni possono ricordare i blackberry più grandi anche se la sua impugnatura non è propriamente ergonomica.
I tasti sono pochi: impostazioni, cestino, riproduzione e registrazione. I sottolivelli sono governabili dal tasto centrale rosso che fa da cursore e da pulsante di registrazione. Infine nella parte anteriore è presente una levetta che permette di impostare l’obiettivo in modalità panorama o macro.
L’accensione dell’apparecchio è tutto sommato rapida (circa 2 secondi) ma non istantanea. Questo può essere un problema se vi sentite dei fotoreporter in erba con la voglia di cogliere l’attimo.
Nulla da dire sulla batteria: sembra che duri una eternità.
Da Mac User sfegatato sono un po’ deluso che il software in dotazione sia solo per PC. va anche detto però che le funzionalità del software sono un po’ ridotte, nel senso che è possibile esportare i video direttamente su Youtube e poi direi…basta. Onestamente grazie a iPhoto e iMovie (chi ha il Mac sa di cosa parlo) non se ne sente la mancanza! Quindi i veri Apple fun non devono sentirsi ignorati. Diciamo che se lo segnalo è per una questione di principio!
Comunque tirando le somme sono veramente soddisfatto di questo gadget: è compatto, portatile e leggero. Proprio quello che ci vuole per appassionati globetrotter come me che pur essendo amanti del viaggiare leggero si ritrovano a viaggiare con 2,5 kg di vestiti e 5kg di tecnologia (fra laptop, reflex digitali, alimentatori e cavi). Per questo, to be honest, non c’è proprio spazio per una videocamera che non sia veramente tascabile.
Per quanto riguarda l’alimentazione dell’apparecchio viene dato in dotazione un caricatore con spina intercambiabile (in caso di visita in UK) e con presa usb.
L’apparecchio purtroppo non è però alimentato con usb ma usa un jack da 5v. Questo significa un cavo in più e, forse anche un alimentatore in più (devo essere sincero, ancora non ho provato il cavo con altri alimentatori USB come quello dell’iPhone).
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25 Settembre , 2009 · Lascia un Commento
ecco una bella applicazione per iPhone: http://ping.fm/EFgoM
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La mappa delle distrazioni digitali
11 Settembre , 2009 · Lascia un Commento
Bella idea. La perdita di tempo più grande è il malfunzionamento della tecnologia.![hierarchy_distractions_960[1]_3 hierarchy_distractions_960[1]_3](http://oraziospoto.files.wordpress.com/2009/09/hierarchy_distractions_9601_3.gif?w=282&h=300)
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